giovedì 8 gennaio 2015

Ci sono regali e...REGALI

Cari colleghi insegnanti e cari genitori, apro questo post con un augurio di buon anno a tutti voi. Un augurio dal profondo del cuore, che i mesi che ci aspettano portino tante cose buone e belle e che, ci fosse mai qualche problema nelle vostre-nostre vite, si riesca con un po' di cervello, coraggio e...cuore ad affrontare tutto.

Agli appassionati di letteratura per l'infanzia non sarà sfuggito il riferimento tra le righe a un grande, grandissimo romanzo per bambini che ancora non smette di raccontarci delle semplici ma non banali verità di ogni tempo. Sto parlando, naturalmente, del Meraviglioso Mago di Oz. Meraviglioso di nome e di fatto, mi vien da dire!


Trovo questo racconto così pieno di spunti e stimoli per noi educatori e per i nostri allievi che ho deciso di servirmene come sfondo integratore di tutto questo nostro cammino in classe terza. Quello che vedete sopra e' il cartellone che campeggia all'interno della nostra aula. Un po' stilizzato, richiama il percorso sulla tanto famosa yellow brick road.







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E questo è invece il pannello che rievoca l'inizio della storia: le praterie desolate del Kansas e il ciclone che travolge tutto: abitudini, affetti, certezze, lasciando Dorothy e il cane Toto soli e spaesati in nuovo mondo.






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Quali spunti ci fornisce questa fantastica storia? Come utilizzare questo racconto, oltre al primo più immediato approccio della lettura a voce alta in classe della versione integrale del romanzo?


Io vi propongo alcune facili soluzioni che io stessa ho adottato con i miei bambini. Anzitutto per quest'anno ho sospeso il tradizionale cartellone con le regole di convivenza. Ai miei giovani allievi
ho suggerito di fare  come i protagonisti della storia: il nostro impegno costante sarà di andare alla ricerca, per l'appunto, di cervello, cuore e coraggio. Con queste tre cose possiamo davvero andare ovunque. Questi concetti possono tranquillamente essere esposti su un pannello, magari con le tre belle facce di uno spaventapasseri, di un omino di latta e di un leone un po' pauroso.


Il libro ci ha dato anche l'opportunità di ascoltare e vedere, grazie all'uso della lim, le canzoni che fanno parte della colonna sonora del film. Mi ha stupito il successo che ha riscosso tra i miei bambini  il video e la romantica versione di Israel Kamakawiwo "Somewhere over the rainbow "che vi invito a cercare e visionare su you tube.

Alcuni semplici vocaboli in lingua originale sono poi un ottimo spunto per le  nostre lezioni CLIL. Infine i contenuti della storia  sono una inesauribile fonte di possibili approfondimenti per discussioni guidate e tracce per eventuali testi di autoproduzione.



Ma ora arrivo a quello che volevo raccontarvi mezz'ora fa quando ho cominciato questo post. In realtà mi piaceva l'idea di condividere con voi la sorpresa che ho provato  quando una delle mie più care amiche, nonché collega e compagna di avventura sulle pagine di questo blog, mi ha consegnato il suo regalo di Natale corredato di un bel biglietto esplicativo.











Questo splendido libro, scritto in inglese, scovato su Amazon UK e' pieno zeppo di idee e tutorial per attività da svolgere da sole o in compagnia dei propri figli o allievi, tutte rigorosamente ispirate e dedicate al fantastico mondo del regno di Oz. Questo  è il regalo perfetto per una come me che, se non crea una cosa al giorno, soffre. Per una come me che ama follemente i libri per bambini e le storie dedicate a loro.















Insieme al libro c'era anche questo invito a cimentarmi in una nuova forma di creatività: Il crochet! Ma il tema è ancora quello: Dorothy e compagnia! Che idea originale! 

Mrs.Chiara, ti ho già detto grazie?! 


Ed ora i saluti e il vero messaggio nascosto in questo post: il mio augurio di avere sempre accanto una persona cara che vi conosca talmente bene da scovare per voi un regalo che nemmeno voi stessi avreste saputo immaginare! 
scusate la lunghezza del post, ma ci sono cose che non puoi raccontare in due parole. 

Baci, maestra Elisabetta







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